ESCHER E IL ROCK

Era il 1969 quando Mick Jagger chiese a Escher di poter utilizzare una delle sue opere per la seconda compilation ufficiale dei Rolling Stones Through the Past, Darkly.

Gentile Signore (rivolgendosi a Peter Swales, collaboratore della band),

alcuni giorni fa ho ricevuto una lettera dal signor Jagger che mi chiedeva di disegnare un’immagine o di mettere a sua disposizione un’opera inedita da riprodurre sulla copertina di un disco LP.

La mia risposta a entrambe le domande deve essere negativa, poiché voglio dedicare tutto il mio tempo e attenzione ai molti impegni che ho; io non posso accettare qualsiasi altra richiesta o perdere del tempo per la pubblicità.

A proposito, si prega di dire al signor Jagger che per lui io non sono Maurits, ma

Molto sinceramente

M.C. Escher

Nonostante tale rifiuto e le motivazioni apportate dall’artista olandese, numerose sono le copertine di dischi che riportano citazioni parziali o puntuali di incisioni di Escher.

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